Nino Barraco. Naturalmente vino.

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Nino Barraco sa fare solo vino naturale. Non saprebbe fare altro.

Ha proprio una faccia simpatica Nino Barraco. Abbiamo scambiato poche parole perché lui è super impegnato tra le sue adorate vigne. Non riuscirei a definirlo un imprenditore ma di sicuro un gran lavoratore che sa esattamente quello che vuole dal suo lavoro.

Fino a cinque anni fa andava in giro per cantine a far vinificare il suo vino ma era difficile sentirlo veramente suo. Da qualche anno ha preso forma una struttura tutta sua che gli permette di seguire interamente il percorso di vinificazione, compreso l’imbottigliamento.

Gli ettari sono tanti, per metà acquistati e per metà ereditati, e questo vuol dire che alcuni vigneti possono avere anche 45 anni di età. Nella visita e nella degustazione ci guida Ornella che, pur non avendo un passato legato al vino, ci confessa che accanto a Nino non puoi non innamorarti di questo mondo affascinante. Le chiedo come mai la scelta azzardata e coraggiosa di fare vini naturali.

Risponde :” Perché Nino non saprebbe fare altro”. Più semplice e naturale di così.

I vitigni coltivati sono rigorosamente autoctoni, ma il nostro amico vignaiolo si è spinto a fare un passo avanti facendo un passo indietro : è in fase di sperimentazione la vinificazione di vitigni cosiddetti “Reliquia” come il vitraruolo o l’orisi, caduti nel dimenticatoio da tantissimi anni. Pochi filari, pochissime bottiglie.

Al momento dell’assaggio subito noto la gradazione alcolica bassa per i suoi bianchi da grillo e il colore scarico per il nero d’Avola. Come mai? Ornella risponde prontamente :” Non forziamo il territorio. Qui il nero d’Avola viene così. Mica possiamo colorarlo.”

Un giretto per le vigne basse ad alberello, perché qui il vento si fa sentire, e scopro con piacere che mister Vino Naturale ha un orto con pomodori, zucchine, zucche, lattuga, bieta , peperoncino, origano, produce grano per una pasta col suo marchio e ha un alveare. Sembra quasi che lui non abbia scelto la terra ma la terra abbia scelto lui. Forza Nino, mi sa che con questi presupposti potresti occuparti anche di ristorazione. Io l’ho buttata lì. Pensaci.

Autore: Cecilia Miraglia

Diplomata presso l'Associazione Italiana Sommelier lavoro nel mondo del vino dal 2000, collaboro con enti , scuole e privati sperando di appassionare sempre più persone a questo affascinante mondo.

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