Villa Rinaldi Spumanti

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Consideriamo due etichette di questa grande azienda produttrice di Spumanti Metodo Classico. La prima è quella del loro Brut Imperiale Metodo Classico la cui etichetta frontale è molto semplice ed elegante: troviamo il nome della casa, la stampa dell’edificio e la definizione “Imperiale” che non ha una valenza legislativa ma molte maisons oramai la utilizzano per designare una Cuvèe speciale. La dicitura Metodo Classico serve invece per distinguerla dal Metodo Charmat- Martinotti con cui vengono realizzati spumanti un po’ più semplici.

La retroetichetta racconta in breve l’azienda e da alcune informazioni importanti. Non parla di vitigni, ma è prodotto con uve pinot nero (ve lo dico io ma forse non era una cattiva idea scriverlo). Ci dice che è un Brut ,che è la tipologia di spumante più comune perchè ha un residuo zuccherino medio. Poi ci dice che è una Cuvèe Millesimata del 2011 e questo è l’anno in cui è avvenuta la vendemmia, che dobbiamo tenere bene a mente quando leggiamo a seguire un altro anno: sboccatura 2018. Cosa è successo in questi 7 anni? Lo spumante è rimasto a riposare sui propri lieviti  e l’affinamento serve a perfezionare le sue caratteristiche. Nel momento in cui avviene la sboccatura lo spumante prende la sua prima boccata di ossigeno che lentamente (molto lentamente per fortuna) lo porterà alla sua normale evoluzione e poi decadimento. Quindi la data di sboccatura ha una certa importanza. Infine leggiamo la gradazione alcolica che per gli spumanti non è mai particolarmente elevata e la dicitura Vino Spumante di Qualità che ha valenza legislativa.

 

Questa seconda etichetta è il Villa Rinaldi Supreme Extrabrut ,una etichetta storica dell’azienda. Ce lo conferma la Dicitura in etichetta frontale Cuvèe Privèe Rinaldo Rinaldi e il profilo stilizzato alla Hitchcock del proprietario. Una corona  e le cinque stelle incorniciano elegantemente il tutto.

La retroetichetta mescola un po’ di sana poesia ad informazioni tecniche. La vendemmia è avvenuta nel 1999 e la sboccatura nel 2008. Ma dove è scritto? Nelle iniziali R.D. ,che vogliono dire Recente Degorgement, ove la seconda parola è il corrispettivo francese di Sboccatura. Addirittura è segnata la data esatta in cui questa bottiglia è stata sboccata( 28/07/2008) ,e si specifica altresì che è avvenuta à la volèe. Anche questo termine mutuato dalla lingua francese ,vuol dire al volo, a mano. Questo perchè la normale sboccatura oggi viene effettuata con macchinari appositi mentre la sboccatura a mano era la pratica più antica ma anche la più faticosa e dispendiosa. Tutto ciò per dirci che si tratta di uno spumante di qualità superiore alla media. Altra informazione importante è la dicitura Extra brut che ha un residuo zuccherino ancora minore rispetto al Brut e quindi è preferito da coloro che amano sentire la spiccata acidità degli spumanti.

Prova Villa Rinaldi Gran Cuvèe Bianca brut

Più info sul prodotto

Per Approfondire la tua conoscenza sugli Spumanti leggi : ” Spumante o Prosecco? meglio l’acqua gassata”.

 

 

 

Autore: Cecilia Miraglia

Diplomata presso l'Associazione Italiana Sommelier lavoro nel mondo del vino dal 2000, collaboro con enti , scuole e privati sperando di appassionare sempre più persone a questo affascinante mondo.

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